Sostenibilità

Il progetto NUMIX è stato selezionato in quanto costituisce un modello innovativo rappresentativo di come le imprese Europee stanno affrontando la sfida di coniugare sostenibilità ambientale e crescita economica. Uno dei principali obiettivi del progetto è infatti quello di contribuire efficacemente alla riduzione dei rifiuti plastici destinati a incenerimento o discarica mediante la produzione di materiali alternativi da utilizzare nel settore delle costruzioni.

Ad oggi, il riciclo dei rifiuti plastici provenienti da rifiuti solidi urbani costituisce una delle opportunità più interessanti nel campo del riciclo dei materiali. In particolare, la possibilità di ottenere nuovi materiali da costruzione impiegando plastica da riciclo costituisce una sfida estremamente interessante. Infatti, il sottoprodotto della selezione dei rifiuti plastici post consumo ha limitate possibilità di essere impiegato altrimenti in ragione della sua eterogeneità e delle scarse proprietà meccaniche. Peraltro, dati statistici riferiti a tutti gli Stati Membri dell'Unione Europea indicano che, nel 2008, 12,1 milioni di tonnellate di rifiuti plastici sono stati smaltiti in discarica.

Le leggi che in molti paesi inducono a riciclare meccanicamente diversi tipi di prodotti (ad esempio imballaggi, contenitori, ecc ...) producono un ovvio aumento della disponibilità di materie prime seconde sul mercato. L'impiego del sottoprodotto della selezione dei rifiuti plastici post consumo per la produzione di materiali alleggeriti da costruzione comporta una serie di vantaggi, quali:
  • riduzione del consumo di materie prime;
  • riduzione della pressione esercitata dai rifiuti plastici eterogenei provenienti da rifiuti solidi urbani (RSU) sulle discariche;
  • riduzione dell'impatto ambientale in materia di discariche e di quello risultante dalle attività estrattive.

Pertanto, il progetto NUMIX è impegnato nel promuovere un nuovo processo industriale volto alla valorizzazione del sottoprodotto della selezione dei rifiuti plastici post consumo ottenuti sia dal rifiuto solido urbano che da rifiuti industriali/commerciali, al fine di produrre due diversi materiali alternativi da utilizzare nel settore delle costruzioni. Il primo prodotto è costituito da Granuli Espansi da impiegarsi come aggregati nei calcestruzzi alleggeriti strutturali e non strutturali, in sostituzione dell’argilla espansa; il secondo prodotto è invece costituito da Scaglie Densificate da utilizzare come aggregato per malte, nonché come materia prima per il primo prodotto. Inoltre, il progetto intende sviluppare un mercato Europeo di dimensioni ragguardevoli per questi nuovi prodotti.

La possibilità di ottenere nuovi materiali da costruzione dal riciclo dei rifiuti plastici contribuirà a fornire una soluzione innovativa eco-sostenibile. Ciò è di particolare rilevanza per alcuni paesi dell'Europa Centrale ed Orientale, dove il sottoprodotto della selezione dei rifiuti plastici post consumo non è destinato ad incenerimento, e pertanto viene destinato a discarica.

D'altra parte, il calcestruzzo è la seconda sostanza maggiormente impiegata al mondo dopo l'acqua. Si tratta di un materiale essenziale e virtualmente insostituibile: pressoché ogni cosa nell’ambiente costruito ne è costituita oppure lo contiene in parte. In quanto materiale da costruzione, il calcestruzzo contribuisce positivamente all'efficienza energetica degli edifici, e ha eccellenti e comprovate proprietà di resistenza al fuoco che garantiscono sicurezza e protezione delle proprietà e dell'ambiente in caso di incendio. In quanto a contributo al cambiamento climatico, il calcestruzzo ha molto da offrire in termini di prevenzione in caso di inondazione e resistenza alle intemperie. La produzione di calcestruzzo nei paesi industrializzati ammonta annualmente a 1,5-3 tonnellate pro capite, e anche la produzione mondiale di cemento è in costante crescita dagli anni ‘50.