Il processo di produzione delle Scaglie Densificate è descritto di seguito:
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Selezione manuale: dopo una prima macinazione approssimativa delle plastiche miste, le frazioni non compatibili (vetro, legno, PET, materiali ingombranti) sono preventivamente rimossi; questa operazione è in genere effettuata manualmente.
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Prima separazione: il ferro viene rimosso attraverso l’uso di magneti adeguatamente posizionati sopra al nastro trasportatore.
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Prima macinazione: un mulino industriale riduce la dimensione dei fiocchi a 40 mm, in questo modo la successiva fase di lavaggio secondario è resa più efficiente.
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Seconda separazione: I metalli non ferrosi vengono rimossi da un separatore ad induzione.
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Addensamento e raffreddamento attraverso estrusore / densificatore: il movimento della vite genera attrito nel materiale, il quale viene così riscaldato fino al punto di fusione della plastica. La plastica fusa agisce da legante e congloba tutti gli altri materiali (impurità e materie plastiche ad elevato punto di fusione). Il materiale così omogeneizzato e plasticizzato viene forzato attraverso la trafila. Una calandra posta a valle della trafila provoca la riduzione della sezione dell’estruso.
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Seconda macinazione: da cui si ottengono Scaglie Densificate della dimensione 0-8 mm.
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Vagliatura: separazione delle Scaglie Densificate in funzione delle dimensioni (ad esempio 3-7 mm o 0-3 mm), secondo la granulometria richiesta dalla formulazione del calcestruzzo.
